Sulle orme dei francescani

“La visita dei luoghi francescani in Sardegna è un’occasione per scoprire in profondità le bellezze naturali e culturali dell’isola, il suo territorio e il suo popolo, per mezzo di una prospettiva carica di storia e spiritualità. Il documento più antico che certifica la presenza dei francescani in Sardegna è una carta pisana del 1230, quattro anni dopo la morte del Poverello. Questo dato così significativo indica che la decisione di sbarcare in Corsica prima, e in Sardegna poi, fu presa mentre Francesco d’Assisi era ancora in vita. Gli insediamenti dei primi frati sono una testimonianza viva del messaggio francescano: qui è ancora possibile respirare e rivivere i momenti in cui Francesco e i suoi compagni, in una piccola cittadina umbra, incarnarono con radicalità e semplicità, con povertà e letizia, il Vangelo di Cristo. Un punto di partenza ricco di fascino, per far scoprire sempre di più la nostra amata isola ai tanti che ancora non la conoscono, in tutte le sue peculiarità e bellezze.”

S. E. Mons. Arrigo Miglio Presidente della Conferenza Episcopale Sarda | p. Franco Buonamano Ministro Provinciale OFMConv | p. Giovanni Atzori Ministro Provinciale | OFMCapp p. Salvatore Morittu Custode OFM

Bellezza, cultura, ospitalità.

“Un’esperienza intima e originale, attraverso luoghi unici dal punto di vista culturale e spirituale, in una terra come la Sardegna dove l’accoglienza è considerata sacra. Il viaggio attraversa quattordici comunità e permette di immergersi nella storia del francescanesimo nell’isola, alla scoperta dell’indelebile traccia che l’Ordine ha lasciato col suo passaggio sin dall’arrivo dei primi frati, ai tempi di Francesco d’Assisi.

Alghero, Bosa, Cagliari, Castelsardo, Fonni, Gesturi, Iglesias, Laconi, Luogosanto, Mores, Oristano, Pula, Sanluri e Sassari sono le comunità coinvolte: qui si è svolta l’opera dei tre ordini (conventuali, minori, cappuccini); la guida racconta le sedi francescane, le strutture adibite all’ospitalità e le peculiarità architettoniche e artistiche di monasteri e santuari immersi in splendidi paesaggi: un’eccellenza “diffusa”, che mette assieme aspetti culturali e tradizioni.

La Regione crede nello sviluppo degli itinerari religiosi, in un’offerta di viaggio sostenibile che consente di vivere al meglio il patrimonio paesaggistico e culturale dell’isola. Un turismo di comunità, incentrato sul benessere delle persone e sulla condivisione di culture ed esperienze, tra viaggiatori e cittadini.

Perché la Sardegna è natura, paesaggio, cultura, storia millenaria, una comunità autentica e accogliente. E gli itinerari francescani offrono ai viaggiatori proprio questo, spiritualità e benessere, in un’isola dove l’ospite diventa sempre uno di casa.”

Ass. Barbara Argiolas – Assessorato Turismo, Artigianato e Commercio di Regione Sardegna